scambiatore di calore ad un’installazione con tubi di rame. - TESY GCV9S 1204724D C21 TS2RCP 303562 - Manuale d'uso - Pagina 4

TESY GCV9S 1204724D C21 TS2RCP 303562
Caricamento dell'istruzione

Italiano

Gebrauchsanleitung und pflege

23

IT

È obbligatorio collegare il conduttore di protezione alla giuntura a vite, indicata

con il segno

.

Dopo montaggio il coperchio di plastica si rimette a posto!

Precisazione alla fig. 3:

T2 - interruttore termico; T1 - regolatore termico;

S - chiave; R - riscaldatore; SL1, SL2, SL3 - lampadina segnaletica; F - flangia

.

V.

PROTEZIONE ANTICORROSIVA - ANODO DI MAGNESIO

L’anodo di magnesio protegge in aggiunta la superficie interna del serbatoio

d’acqua dalla corrosione. Esso rappresenta un elemento che si consuma facilmente,

sottoposto a un cambiamento periodico.

Al fine di ottenere un lungo e sicuro utilizzo del vostro scaldabagno, il produttore

raccomanda di far fare visite periodiche, delle condizioni dell’anodo di magnesio,

da un tecnico competente e, se necessario sostituirlo. Ciò può avvenire durante la

profilassi periodica dell’apparecchio.

Per la sostituzione è sufficiente rivolgersi ad un Centro Assistenza Autorizzato!

VI.

OPERAZIONI CON L’APPARECCHIO.

1.

Accensione dell’apparecchio.

Prima di accendere l’apparecchio dovete essere certi che lo scaldabagno sia stato

regolarmente inserito nella rete elettrica e sia riempito d’acqua.

L’accensione dello scaldabagno si realizza attraverso un apparecchio impostato

nell’impianto, descritto nel sottopunto 3.3 del punto IV o collegamento della spina

alla presa (se il modello è con spina a presa).

2.

Scaldabagni a comando elettromeccanico

Fig. 2 dove:

1 - Regolatore di temperatura

2 - Interruttore di potenza

3 - Indicatori luminosi

Regolatore di temperatura (1) ed indicatore luminoso „riscaldamento / pronto

all’uso“

L’impostazione della temperatura viene effettuata tramite una manopola girevole

del regolatore di temperatura (1). Tale impostazione permette la selezione

scorrevole della temperatura voluta.
Nella Fig. 2 è indicata la direzione di rotazione delle manopole.
e RISPARMIO ENERGETICO – Con questo regime la temperatura dell’acqua

nell’apparecchio sarà circa i 60°С. In questo modo diminuiscono le dispersioni

termiche.
Indicatore luminoso „riscaldamento / pronto all’uso“

- indica lo stato/il regime

dell’apparecchio: si illumina in rosso in regime di riscaldamento dell’acqua e si

illumina in blu quando viene raggiunta la temperatura dell’acqua indicata dal

termostato. Non dà luce quando l’interruttore di potenza è spento.

Interruttore di potenza (2) ed indicatori luminosi

Interruttore di potenza ad una posizione:

0

– spento;

I

– acceso;

L’indicatore luminoso di potenza

I

dà luce quando

I

posizione dell’interruttore è

accesa.
Interruttore di potenza a due posizioni:

0

– spento;

I, II

– acceso;

Selezione della posizione della potenza di riscaldamento:

Potenza dichiarata

(marcata sulla targhetta

dell’apparecchio)

Accesa (І)

posizione

Accesa (ІІ)

posizione

1200 W

600 W

1200 W

1600 W

800 W

1600 W

2400 W

1200 W

2400 W

Nel caso di

I

posizione dell’interruttore, l’indicatore luminoso di potenza

I

dà luce.

Nel caso di

II

posizione dell’interruttore, oltre all’indicatore luminoso di potenza

I

, dà

luce anche l’indicatore luminoso di potenza

II

.

3.

Protezione secondo la temperatura (è valida per tutti i modelli)

L’attrezzo dispone di un apparecchio speciale (interruttore termico) che protegge

l’acqua dal surriscaldamento, e spegne il riscaldatore dalla rete elettrica, quando la

temperatura raggiunge valori troppo elevati.

Dopo l’accensione questo meccanismo non si riprende da solo e l’impianto

non funzionerà. Rivolgetevi ad un servizio autorizzato per l’eliminazione

del problema.

VII.

MODELLI EQUIPAGGIATI CON SCAMBIATORE DI CALORE (SERPENTINA) -

FIG.1C, FIG.1D, FIG.1E E TABELLE

3 ÷ 5

Si tratta di apparecchi con scambiatore di calore integrato, destinati ad essere

collegati a un impianto di riscaldamento a temperatura massima del termovettore

di 80° C. Il controllo del flusso attraverso lo scambiatore di calore dipende dalla

soluzione per l’impianto concreto, per cui la scelta dovrebbe essere fatta al

momento della sua progettazione (ad esempio termostato esterno che rileva la

temperatura nel serbatoio dell‘acqua e controlla una pompa di circolazione o una

valvola magnetica).

Le caldaie con scambiatore di calore hanno due metodi di riscaldamento dell‘acqua:

1.

Mediante uno scambiatore di calore (a serpentino) – modo principale per il

riscaldamento dell‘acqua;

2.

Mediante un riscaldatore elettrico ausiliario con controllo automatico,

integrati nel apparecchio – che viene utilizzato quando è necessario un ulteriore

riscaldamento dell‘acqua o in caso di riparazione dell‘impianto dello scambiatore di

calore (a serpentino). Come collegare correttamente l‘apparecchio alla rete elettrica

e come utilizzarlo è stato specificato nei paragrafi precedenti.

Installazione

Oltre alle modalità di installazione specificate più sopra, specialmente per

questi modelli, è necessario collegare lo scambiatore di calore all‘impianto di

riscaldamento. Il collegamento avviene nel rispetto delle indicazioni riportate alla

fig. 1c, 1d, 1e. Vi raccomandiamo di utilizzare valvole d‘arresto nei punti di ingresso

e di uscita dello scambiatore di calore. Fermando il flusso del portatore di calore

attraverso la valvola inferiore (di ritegno) si evita la circolazione indesiderata dello

scambiatore di calore nei periodi in cui utilizzate solo il riscaldatore elettrico.

Durante lo smontaggio del vostro scaldabagno con scambiatore di calore, è

necessario che le due valvole siano chiuse.

È obbligatorio l’utilizzo di boccole dielettriche per il collegamento dello

scambiatore di calore ad un’installazione con tubi di rame.

Per limitare la corrosione, nell’installazione devono essere usati tubi con una

diffusione limitata dei gas.

Modelli con uno scambiatore di calore e manicotto per sensore di temperatura

L’installazione dell’apparecchio è a spese dell’acquirente e deve essere

effettuata da un installatore qualificato conformemente all’istruzione

principale e l’attuale supplemento ad essa.

Caratteristiche tecniche:

Tipo

GCV6S

8047

GCV9S

10047

GCV9S

12047

GCV9S

15047

GCV11SO

15047

Superficie della serpentina (m²)

0.45

0.7

0.7

0.7

0.83

Volume della serpentina (l)

2.16

3.23

3.23

3.23

3.88

Pressione di funzionamento

della serpentina (MPa)

0.6

0.6

0.6

0.6

0.6

Temperatura massima del por-

tatore di calore (°C)

80

80

80

80

80

Per i modelli con possibilità di montaggio del manicotto per il sensore di

temperatura, che viene fornito insieme all’apparecchio, esso va collegato allo sbocco

marcato con „TS“. L’incisione deve essere resa solida.

Modelli con due scambiatori di calore e manicotto per sensore di temperatura

Tali modelli danno la possibilità di collegamento a due fonti di calore esterne –

collettore solare e impianto di riscaldamento idrico locale o centrale.
Marcature delle serpentine:

S1 ed una freccia indirizzata verso lo sbocco della serpentina – ingresso della

serpentina S1

S1 ed una freccia indirizzata dallo sbocco della serpentina verso l’esterno – uscita

della serpentina S1

S2 ed una freccia indirizzata verso lo sbocco della serpentina – ingresso della

serpentina S2

S2 ed una freccia indirizzata dallo sbocco della serpentina – uscita della

serpentina S2
Al contenitore d’acqua c’è saldato un giunto con incisione interna di ½” per

montaggio di sonda di temperatura - marcata con “TS”. Nel set dell’apparecchio

c’è un manicotto di ottone per la sonda di temperatura che deve essere avvitato a

questo giunto.
Caratteristiche tecniche:

Tipo

GCV7/4S

10047

GCV7/4S

12047

GCV7/4S

15047

Superficie della serpentina S1 (m²)

0.5

0.5

0.5

Superficie della serpentina S2 (m²)

0.3

0.3

0.3

Volume della serpentina S1 (l)

2.4

2.4

2.4

Volume della serpentina S2 (l)

1.4

1.4

1.4

Pressione di funzionamento della serpen-

tina S1 (MPa)

0.6

0.6

0.6

Pressione di funzionamento della serpen-

tina S2 (MPa)

0.6

0.6

0.6

Temperatura massima del portatore di

calore (°C)

80

80

80

VIII.

MANUTENZIONE PERIODICA

Se lo scaldabagno funziona normalmente, sotto l’influsso della temperatura alta

sulla superficie del riscaldatore viene depositato calcare. Ciò peggiora lo scambio di

calore fra il riscaldatore e l’acqua. La temperatura sulla superficie del riscaldatore e

nella zona intorno ad esso, aumenta. Si osserva un rumore caratteristico /di acqua

bollente/. Il regolatore termico comincia ad accendersi e a spegnersi più spesso. È

possibile che si verificasse “un falso” azionamento della protezione di temperatura.

Perciò il produttore di questo apparecchio raccomanda di fare ogni due anni

profilassi al vostro scaldabagno da parte del Centro di assistenza autorizzato.

Questa profilassi deve comprendere la pulizia e l’ispezione del protettore anodico

(negli scaldabagni a rivestimento in vetroceramica), che se necessario deve essere

sostituito da un nuovo.

Per pulire l’impianto usate un panno umido. Non usate prodotti di pulizia abrasivi

neppure quelli contenenti solvente. Non versare acqua sull’impianto.

Il produttore non comporta alcuna responsabilità riguardo tutte le

conseguenze derivanti dalla non osservanza della presente istruzione.

Avvertenze per la tutela dell’ambiente

Gli apparecchi elettrici vecchi sono materiali pregiati, non rientrano nei

normali rifiuti domestici! Preghiamo quindi i gentili clienti di contribuire

alla salvaguardia dell’ambiente e delle risorse e di consegnare il

presente apparecchio ai centri di raccolta competenti, qualora siano

presenti sul territorio.

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