ETICHETTATURA - Black & Decker BXDH20E - Manuale d'uso - Pagina 8

Black & Decker BXDH20E

Essiccatore d'aria Black & Decker BXDH20E – Manuale d'uso, leggi gratuitamente online in formato PDF. Speriamo che questo ti aiuti a risolvere eventuali dubbi. Se hai ulteriori domande, contattaci tramite il modulo di contatto.

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ITALIANO

Tradotto dal manuale di istruzioni originale

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Verificare i dispositivi elettrici

♦ La riparazione e la manutenzione dei componenti elettrici devono comprendere

controlli di sicurezza iniziali e procedure di ispezione dei componenti stessi. Se fosse

presente un guasto che possa compromettere la sicurezza, non si dovrà collegare

alcuna alimentazione elettrica al circuito finché il guasto non sia stato conveniente

-

mente risolto. Se non fosse possibile risolvere immediatamente il guasto, ma fosse

necessario continuare l’operazione, si dovrà cercare una soluzione temporanea

adeguata. Si dovrà comunicare il problema al proprietario del dispositivo, affinché sia

notificato a tutte le parti.

♦ Le verifiche iniziali di sicurezza devono comprendere: che i condensatori siano

scarichi, verifica da realizzare in sicurezza, per evitare che si formino scintille; che cavi

e dispositivi elettrici attivi non siano esposti durante il caricamento, il recupero o lo

spurgo del sistema; che la presa a terra sia sempre attiva.

RIPARAZIONE DEI COMPONENTI SIGILLATI

♦ Durante le riparazioni dei componenti sigillati, tutte le alimentazioni elettriche devono

essere scollegate dal dispositivo sul quale si sta lavorando, prima di togliere i coperchi

sigillati, ecc. Se fosse assolutamente necessario alimentare elettricamente il dispositivo

durante il servizio, si deve posizionare il Rilevatore di fughe, in modalità di funziona

-

mento costante, nel punto più critico, affinché possa avvisare se si verificasse una

situazione potenzialmente pericolosa.

♦ Si dovrà prestare particolare attenzione a quanto segue, per garantire che, lavorando

con componenti elettrici, non si modifichi il corpo in modo da influire sul sistema di

protezione. Ciò comprende danni ai cavi, un numero ec- cessivo di collegamenti,

morsetti non realizzati secondo le specifiche originali, danni ai giunti, regolazione erro-

nea dei premistoppa, ecc. Assicurarsi che l’apparecchio sia montato in modo sicuro.

Assicurarsi che i giunti o i materiali di sigillatura non siano usurati, in modo da non

poter evitare l’entrata di atmosfere infiammabili. I pezzi di ricambio devono rispettare le

specifiche del fabbricante.

♦ NOTA: L’utilizzo di un sigillante al silicio può ridurre l’efficacia di alcuni tipi di dispositivi

di rilevamento di fughe.

♦ I componenti intrinsecamente sicuri non devono essere isolati prima di lavorare su di

loro.

RIPARAZIONE DI COMPONENTI INTRINSECAMENTE SICURI

♦ Non applicare carichi induttivi o a capacitanza permanente al circuito senza prima

assicurarsi che non eccedano la tensione e la corrente consentite per il dispositivo.

♦ I componenti intrinsecamente sicuri sono gli unici tipi sui quali si può lavorare in

presenza di un’atmosfera infiammabile. L’apparecchio di prova deve avere la qualifica

corretta. Sostituire i componenti solamente con parti indicate dal fabbricante. Altre parti

potrebbero provocare l’ignizione del refrigerante nell’atmosfera, a causa di una fuga.

CABLAGGIO

♦ Verificare che il cablaggio non sia esposto a usura, corrosione, eccessiva pressione,

bordi affilati o qualsiasi altro effetto ambientale avverso. La verifica dovrà tenere conto

anche degli effetti dell’invecchiamento o delle vi- brazioni continue, provenienti da fonti

come compressori o ventilatori.

RILEVAMENTO DI REFRIGERANTI INFIAMMABILI.

♦ In nessun caso si dovranno utilizzare potenziali fonti di ignizione per la ricerca o il rile

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vamento di fughe di refrigerante. Non si devono usare torce ad alogenuri (o qualsiasi

altro rilevatore che utilizzi fiamme vive).

METODI DI RILEVAMENTO DI FUGHE

♦ ♦ I seguenti metodi di rilevamento di fughe sono conside- rati accettabili per i sistemi

che contengono refrigeranti infiammabili. Per rilevare refrigeranti infiammabili si devono

usare rilevatori elettronici di fughe, ma la sensibi- lità potrebbe non essere adeguata o

potrebbe essere necessaria una ricalibratura. (Il dispositivo di rilevamento deve essere

calibrato in un’area senza refrigerante).

♦ Assicurarsi che il rilevatore non sia una potenziale fonte di ignizione e che sia indicato

per il refrigerante utilizzato. Il dispositivo di rilevamento di fughe si dovrà attenere a

una certa percentuale di LFL del refrigerante, si dovrà calibrare con il refrigerante

utilizzato e si dovrà confermare la percentuale adeguata di gas (massimo 25%). I fluidi

di rilevamento di fughe sono indicati per la maggior parte dei refrigeranti, ma si deve

evitare l’uso di detergenti che contengano cloro, visto che il cloro potrebbe reagire

con il refrigerante e corrodere le tuba- zioni di rame. Se si avesse il sospetto di una

fuga, tutte le fiamme vive devono essere eliminate / spente. Se si trova una fuga di

refrigerante che richiede una brasatura, tutto il refrigerante deve essere evacuato dal

sistema o isolato (mediante valvole di chiusura) in una parte del sistema lontana dalla

fuga. L’azoto senza ossigeno (OFN) deve essere spurgato mediante il sistema prima e

durante il procedimento di brasatura.

ESTRAZIONE E SMALTIMENTO

♦ Quando si rompa il circuito del refrigerante, per effet- tuare riparazioni o per qualsiasi

altro motivo, si devono impiegare procedimenti convenzionali. È importante, tuttavia,

seguire le migliori procedure, tenuto conto dell’infiammabilità. Si deve rispettare il

seguente procedi- mento: eliminare il refrigerante; spurgare il circuito con del gas

inerte; evacuare nuovamente con del gas inerte; aprire il circuito, tagliandolo o

saldandolo. La ricarica di refrigerante sarà recuperata nei corretti cilindri di recupe-

ro. Il sistema si “spurgherà” con OFN per rendere sicura l’unità. Si potrebbe dover

ripetere questo procedimento varie volte. Non utilizzare aria compressa o ossigeno per

questa operazione. Si deve ottenere il risciacquo rompendo il vuoto nel sistema con

OFN e continuare a riempire fino ad ottenere la pressione di lavoro, poi si espellerà

nell’atmosfera e, infine, si ridurrà il vuoto. Si dovrà ripetere questo procedimento fino

ad eliminare completamente il refrigerante dal sistema. Quando di utilizza la ricarica

finale di OFN, il sistema deve essere scaricato rispettando la pressione atmosferica,

per consentire l’esecuzione del lavoro. Questa operazione è assolutamente vitale se si

devono effettuare lavori di brasatura sulle tubazioni. Assicurasi che l’uscita della pompa

a vuoto non si trovi vicino a nessuna fonte di ignizione e che sia presente una buona

ventilazione.

PROCEDIMENTI DI RICARICA

♦ Oltre ai procedimenti di ricarica convenzionali, si devono rispettare i seguenti requisiti.

♦ Assicurarsi che non si verifichi una contaminazione di vari refrigeranti quando si utilizza

il dispositivo di ricarica. Le tubazioni o le linee devono essere il più corte possibile, per

minimizzare la quantità di refrigerante che contengono.

♦ I cilindri devono rimanere in posizione verticale.

Assicurarsi che il sistema di raffreddamento sia collegato a terra, prima di caricare il

sistema con il refrigerante.

♦ Etichettare il sistema, quando la ricarica sia completa (se non è così).

♦ Bisogna essere estremamente cauti, per non riempire eccessivamente il sistema di

raffreddamento.

♦ Prima di ricaricare il sistema, praticare la prova di pressione con OFN. Al termine della

ricarica, ma prima dell’avvio, il sistema dovrà essere verificato contro le fughe. Si deve

effettuare una prova di fuga di controllo prima di lasciare il luogo.

SMANTELLAMENTO

♦ Prima di effettuare questo procedimento, è fondamentale che il tecnico conosca

perfettamente il dispositivo e tutti i sui particolari. Si raccomanda come buona prassi

che tutti i refrigeranti siano recuperati in sicurezza. Prima di realizzare l’operazione,

si estrarrà un campione di olio e di refrigerante, nel caso fosse necessaria un’analisi

prima del riutilizzo del refrigerante rigenerato. È fondamentale che l’energia elettrica sia

disponibile prima di iniziare l’operazione.

♦ a) Prendere dimestichezza con il dispositivo e il suo funzionamento.

♦ b) Isolare elettricamente il sistema.

♦ c) Prima di iniziare il procedimento, assicurarsi che: il dispositivo di manipolazione

meccanico sia disponibile, se necessario, per la manipolazione del refrigerante; tutto il

dispositivo di protezione personale sia disponi- bile e usato correttamente; il processo

di recupero sia sempre supervisionato da una persona competente; i dispositivi e i

cilindri di recupero rispettino le normative adeguate.

♦ d) Se possibile, pompare il sistema di refrigerante.

♦ e) Se non fosse possibile pomparlo a vuoto, disporre un collettore, affinché il refrige

-

rante possa essere estratto dalle varie parti del sistema.

♦ f) Assicurarsi che il cilindro sia posizionato sulla bilancia, prima di effettuare il recupero.

♦ g) Avviare la macchina di recupero e agire secondo le istruzioni del fabbricante.

♦ h) Non riempire troppo i cilindri. (Non oltre il 80% di ricarica liquida in volume).

♦ i) Non superare la pressione massima di lavoro del cilindro, anche se solo tempora

-

neamente.

♦ j) Quando i cilindri si siano riempiti correttamente e il sia terminato il processo, assicu

-

rarsi che i cilindri e il dispositivo siano ritirati immediatamente dal luogo e

♦ che tutte le valvole di isolamento del dispositivo siano chiuse.

♦ k) Il refrigerante recuperato non deve essere caricato in un altro sistema di raffredda

-

mento, se non dopo essere stato pulito e verificato.

ETICHETTATURA

♦ Il dispositivo deve essere etichettato con l’indicazione di essere stato disattivato e

svuotato dal refrigerante. L’etichetta dovrà riportare data e firma.

♦ Assicurarsi che il dispositivo disponga di etichette indicanti che il dispositivo stesso

contiene refrigerante infiammabile.

RECUPERO

♦ Quando si evacua il refrigerante di un sistema, per eseguire la manutenzione o per la

disattivazione, si raccomanda una buona prassi per l’eliminazione sicura dei refrige

-

ranti. Quando si trasferisca il refrigerante ai cilindri, assicurarsi di utilizzare solamente

cilindri adatti al recupero di refrigeranti. Assicurarsi di avere a disposizione la quantità

corretta di cilindri, che possa contenere il carico completo del sistema. Tutti i cilindri

che saranno utilizzati sono progettati per il refrigerante recuperato

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Sommario

Pagina 4 - ITALIANO; DEUMIDIFICATORE BXDH12E; AVVERTENZA

ITALIANO Tradotto dal manuale di istruzioni originale 24 DEUMIDIFICATORE BXDH12E BXDH20E Egregio cliente, Le siamo grati per aver acquistato un elettrodomestico della marca BLACK+DECKER.La sua tecnologia, il suo design e la sua funzionalità, oltre al fatto di aver superato le più rigorose norme di ...

Pagina 5 - Servizio; DESCRIZIONE; PANNELLO DI CONTROLLO; MODALITÀ D’USO

ITALIANO Tradotto dal manuale di istruzioni originale 25 modifica alla spina. Non usare adattatori. ♦ Non tirare il cavo elettrico. Non usare mai il cavo elettrico per sollevare, trasportare o scollegare l’apparecchio. ♦ Non avvolgere il cavo di alimentazione attorno all’apparecchio. ♦ Verificare...

Pagina 6 - PULIZIA

ITALIANO Tradotto dal manuale di istruzioni originale 26 secondi, il tempo selezionato è confermato. ♦ Si accende la spia luminosa superiore. ♦ Per cancellare la configurazione del timer, premere due volte dopo aver confermato l’ora. FUNZIONE ASCIUGATURA INTERNA: ♦ Premere il pulsante asciugatura...